Schienale magnetico in cucina con mensole, portabicchieri e accessori magnetici illuminato da luce LED

Schienale magnetico per la cucina: Magnetolab Duetto e la cappa integrata E-ssenza

Tra il piano di lavoro e i pensili c’è la parete più vissuta della cucina: schizzi, utensili, spezie, rotoli di carta, la cappa. Con lo schienale magnetico Magnetolab quella parete diventa una superficie attrezzata e luminosa: gli accessori si attaccano con una calamita e si spostano con una mano, la luce illumina il piano di lavoro e, se si vuole, anche la cappa sparisce dentro lo schienale. Nel nostro showroom di Roma abbiamo il modello Duetto: in questo articolo vi spieghiamo come funziona, cosa si può scegliere e cosa sapere prima di progettarlo.

Cucina nello showroom Il Mondo del Mobile a Roma con schienale magnetico Duetto Magnetolab in vetro, luce LED e accessori magnetici

Lo schienale magnetico Duetto di Magnetolab nel nostro showroom: vetro lucido, doppia luce LED e accessori magnetici per spezie e carta.

Che cos’è uno schienale magnetico

Magnetolab è un’azienda italiana specializzata in schienali magnetici per la cucina, proposti anche da Arredo3 nelle sue composizioni. Il principio è semplice: dietro la lastra c’è una speciale “placca” magnetica, quindi gli accessori si possono attaccare in qualsiasi punto della superficie, senza fori, viti né binari, e spostare quando cambiano le esigenze: il porta spezie vicino ai fornelli mentre si cucina, il porta rotolo accanto al lavello quando si pulisce.

Il pannello in vetro è temperato, quindi resiste agli urti e agli sbalzi di temperatura dei fornelli. Si fissa alla parete con supporti magnetici e si può forare in qualsiasi punto per prese elettriche o rubinetti.

Materiali e colori

  • Vetro lucido o acidato da 13 mm, retroverniciato, nei colori Bianco assoluto, Bianco opaco, Sabbia, Creta e Terra, oltre al Nero lavagna (non disponibile con la luce integrata)
  • Vetro Arctic, una texture morbida lavorata artigianalmente, solo lucido e con luce integrata, in Bianco assoluto, Sabbia, Creta o in qualsiasi colore RAL e NCS
  • Vetro Canneté, con la rigatura verticale tanto di moda, fino a 60 cm di altezza
  • Gres Laminam o Neolith, in decine di finiture effetto marmo, pietra e cemento, da abbinare al top
  • Profili in alluminio nelle finiture Brill, Bianco, Titanio e Nero piombo

La luce: lo schienale che illumina il piano di lavoro

La versione luminosa trasforma lo schienale in una lampada. I LED ad alta luminosità, regolabili di intensità, possono essere integrati, con la luce che attraversa la lastra, oppure radenti, con la luce che scende lungo la superficie. Con i LED Dual-Color si sceglie tra luce calda a 3000 Kelvin e luce naturale a 4000 Kelvin.

Per accenderla ci sono tre possibilità:

  • un interruttore a parete
  • un telecomando, che regola anche l’intensità e può gestire fino a quattro pannelli separatamente
  • il sensore gestuale Smart Moving, che permette di comandare la luce senza toccare nulla

Smart Moving: la luce si comanda con un gesto

Smart Moving è un piccolo sensore luminoso inserito nel pannello, che riconosce il movimento della mano davanti allo schienale. Non serve toccare il vetro, che resta sempre pulito anche quando si hanno le mani sporche di farina o di sugo.

  • Accensione: si passa la mano dal basso verso l’alto
  • Spegnimento: si passa la mano dall’alto verso il basso
  • Intensità: si ruota il dito attorno al sensore, in senso orario per aumentare la luce e antiorario per diminuirla
  • Tonalità: passando la mano da sinistra a destra si apre una finestra di pochi secondi in cui, ruotando il dito, si passa dalla luce naturale a quella calda

Smart Moving attiva anche due funzioni speciali. Con Beat Light, passando la mano da destra a sinistra, lo schienale lampeggia per richiamare l’attenzione su un messaggio scritto sul pannello. Con Helpy Light, una batteria collegata al sensore, in caso di blackout lo schienale si riaccende da solo e garantisce da 1 a 4 ore di luce, a seconda dell’intensità, per finire di cucinare.

È disponibile su tutti gli schienali luminosi, in vetro e in gres. Un sensore può comandare insieme tutti i pannelli della cucina, oppure se ne può mettere uno per pannello per gestirli separatamente.

Da sapere in fase di progetto: la posizione del sensore va decisa quando si disegna lo schienale e poi non si può più spostare. Il pannello deve essere alto almeno 40 cm, e il sensore deve stare ad almeno 25 cm dal bordo dello schienale e ad almeno 10 cm da piano cottura, lavello, prese e rubinetti.

Il Duetto: la versione che abbiamo in showroom

Il Duetto unisce due materiali in un unico schienale alto fino a 80 cm e lungo fino a 320 cm. La parte bassa è un’alzata in materia, in vetro lucido o acidato oppure in gres Laminam o Neolith abbinato al top, che crea continuità con il piano di lavoro. La parte alta è una fascia di 25 cm dedicata agli accessori magnetici: tutto resta a portata di mano senza ingombrare il piano, e la luce cade proprio dove si cucina. L’illuminazione può essere centrale, tra le due fasce, oppure doppia.

Schienale magnetico Duetto Magnetolab in cucina, con alzata effetto marmo e fascia superiore con accessori magnetici

Un Duetto con alzata in gres effetto marmo e fascia superiore attrezzata. Foto: Magnetolab.

Il nostro Duetto è in vetro lucido con doppia illuminazione LED, e lo abbiamo collegato agli assistenti vocali: si accende, si spegne e si regolano intensità e tonalità della luce, tra 3000 e 4000 Kelvin, anche con la voce, tramite Google Home e Alexa. Comodo quando si hanno le mani occupate ai fornelli.

Gli accessori magnetici

La vera forza dello schienale sono gli accessori. Magnetolab ne propone due collezioni, che si attaccano in qualsiasi punto del pannello e si spostano con un gesto, senza attrezzi.

Collezione M1, la più ricca:

  • mensola e porta spezie con barattoli inclusi
  • porta mestoli con vaso in ceramica bianca
  • porta rotolo singolo e doppio, per carta da cucina e pellicola
  • porta bottiglia e oliera con barattoli per olio, aceto, sale e pepe
  • porta tablet, per seguire le ricette mentre si cucina
  • barre con ganci, mobili o fissi, lunghe da 30 a 120 cm
  • ceppo porta coltelli e porta capsule per il caffè, in legno di faggio
  • composizioni già pronte, come porta rotolo con mensola e porta spezie o porta spezie con barra a ganci

Collezione Origami, dalle linee più essenziali:

  • mensole da 30 o 45 cm, anche con ganci, e mensola a doppio ripiano
  • porta rotolo e porta spezie
  • porta calici con 2 o 4 alloggi
  • sostegno per tablet

Gli accessori sono disponibili in acciaio inox, bianco, titanio e nero piombo; la collezione Origami anche in bronzo. Ognuno ha una portata indicata, da 1,8 a 6 kg, quindi si sa sempre cosa ci si può appoggiare. Sullo schienale vanno usati solo gli accessori magnetici dedicati.

Sul nostro Duetto trovate un porta rotolo con mensola e porta spezie e i ganci per gli utensili: provate a staccarli e spostarli, è il modo migliore per capire come funziona.

La cappa E-ssenza integrata nello schienale

Se si vuole fare un passo in più, nello schienale Magnetolab si può integrare anche la cappa. È la E-ssenza, sviluppata da Magnetolab insieme a Falmec (nel catalogo Magnetolab si chiama K Magnetolab). Il flap che aspira è realizzato con la stessa lastra dello schienale: a cappa chiusa si vede solo una sottile linea e la parete resta pulita, senza la classica cappa sopra i fornelli.

Cappa E-ssenza integrata nello schienale magnetico Magnetolab, con flap chiuso e accessori magnetici

La cappa a scomparsa: il flap è nella stessa finitura dello schienale. Foto: Magnetolab.

I fumi vengono aspirati dallo schienale, in modo uniforme su tutte le zone di cottura. Per usarla basta premere il flap, che si apre e scopre i comandi touch.

Apertura del flap della cappa E-ssenza Falmec integrata nello schienale e comandi touch

Si preme il flap, si apre, si sceglie la velocità dai comandi touch. Foto: Magnetolab.

  • Classe energetica A++
  • 9 velocità più booster, fino a 520 m³/h
  • Rumorosità da 48 a 66 dB(A)
  • Versione aspirante, con uscita all’esterno, oppure filtrante, con filtro Carbon-Zeo nello zoccolo alto 10 cm o con un’unità slim sotto la base alta 6 cm
  • Compatibile con schienali in vetro e in gres (Laminam, Florim, Dekton, Neolith)
  • Profili antracite o bianchi, con profilo luminoso su richiesta

Da sapere in fase di progetto: lo schienale con la cappa deve essere alto almeno 52 cm e lungo almeno 120 cm, con il piano cottura al centro; il top deve essere profondo almeno 73 cm; il motore si alloggia nella base sotto il piano, che quindi è un po’ meno profonda. Sono tutti aspetti che valutiamo insieme quando disegniamo la cucina.

Vederlo dal vivo a Roma

Uno schienale magnetico va visto dal vivo: staccare un accessorio e rimetterlo altrove, vedere come la luce cade sul piano di lavoro, confrontare i materiali. Nel nostro showroom Il Mondo del Mobile, a Roma est (Colli Aniene), trovate lo schienale Duetto acceso e attrezzato con i suoi accessori, e i campionari per scegliere materiali e colori con un progettista.

  • Dove siamo: Viale Palmiro Togliatti 1653, con secondo ingresso in Via Gennaro Cassiani 132 e ampio parcheggio. Siamo davanti alla fermata Ponte Mammolo della metro B.
  • Budget: una cucina da 3 metri parte da 5.000 euro, con top in gres ed elettrodomestici.
  • Pagamento: è possibile finanziare l’intero importo, anche a tasso zero.
  • Garanzia: 5 anni sulle cucine.
  • Consegna: in tutta Italia e in Europa.

Chiamateci allo 06 439 3361 o passate a trovarci.

Domande frequenti

Che cos’è uno schienale magnetico per cucina?
È un pannello in vetro o in gres con una placca magnetica sul retro: gli accessori si attaccano in qualsiasi punto e si spostano senza attrezzi e senza fori.

Si possono usare calamite qualsiasi sullo schienale magnetico?
No, vanno usati gli accessori magnetici dedicati delle collezioni Magnetolab M1 e Origami: mensole, porta spezie, porta rotolo, porta mestoli, porta tablet, porta calici, barre con ganci e molto altro.

Lo schienale magnetico si può forare per prese e rubinetti?
Sì, lo schienale Magnetolab si può forare in qualsiasi punto per inserire prese elettriche o rubinetti.

Come si accende la luce dello schienale?
Con un interruttore, con il telecomando o con il sensore gestuale Smart Moving, passando la mano davanti al pannello. Nel nostro showroom lo schienale si comanda anche con la voce, tramite Google Home e Alexa.

Che cos’è lo Smart Moving?
È il sensore gestuale degli schienali Magnetolab: con un movimento della mano davanti al pannello si accende e si spegne la luce, e ruotando il dito se ne regolano intensità e tonalità, senza toccare il vetro. La sua posizione va decisa in fase di progetto.

Si può integrare la cappa nello schienale?
Sì, con la cappa E-ssenza di Falmec, a scomparsa nello schienale, in versione aspirante o filtrante. Il top deve essere profondo almeno 73 cm.

Dove posso vedere uno schienale magnetico Magnetolab a Roma?
Nello showroom Il Mondo del Mobile in Viale Palmiro Togliatti 1653, a Roma, davanti alla metro B Ponte Mammolo, dove lo schienale Duetto è esposto acceso e con gli accessori.


Articolo redatto dallo staff de Il Mondo del Mobile.

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